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News nel mondo

l dj barlettano Ricky Erre Love vince il bando regionale “Mettici le Mani”

Metroklang Dept. è un progetto nato dalla passione di Gaetano Ricatti, barlettano, in arte Ricky Erre Love, dj producer internazionale e fondatore dell’associazione culturale ed etichetta discografica “Metroklang”. L’Associazione culturale si è aggiudicata il bando regionale “Mettici le Mani”, del nuovo Piano Bollenti Spiriti, con l’innovativo progetto che si svolgerà a partire da questo mese nel Laboratorio Urbano di San Ferdinando di Puglia. Abbiamo intervistato Gaetano per approfondire finalità e metodologie di questa interessante iniziativa.

 

Com’è nata l’idea del progetto “Metroklang Dept”?

«Premetto che Metroklang nasce dall’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile in campo culturale e opera nel settore delle produzioni discografiche, sostenendo la realizzazione e la distribuzione a livello nazionale e internazionale di dischi in vinile e digitale con brani di giovani musicisti, affiancati da artisti già presenti sul mercato discografico internazionale. Inoltre dal 2012 nel Laboratorio Urbano di San Ferdinando di Puglia, Metroklang, in partnership con il soggetto gestore DIDA.ART, si occupa di formazione musicale. Come associazione siamo sempre molto attenti ai bisogni e alle esigenze dei giovani musicisti del territorio e attraverso il bando regionale “Mettici le Mani” abbiamo avuto l’occasione di intercettare dei finanziamenti volti a dare vita ad un vero e proprio dipartimento musicale chiamato Metroklang Dept.»

Il percorso avrà luogo nel laboratorio urbano di San Ferdinando. Vi potrà accedere chiunque?

«Il Laboratorio Urbano di San Ferdinando di Puglia è frequentato da un pubblico eterogeneo, ma chiaramente il progetto Metroklang Dept. è rivolto prioritariamente alle nuove generazioni che vogliono imparare o perfezionare una disciplina musicale ben precisa attraverso la guida di professionisti di settore.»

Formerete i partecipanti, conferendo loro suggerimenti per la costruzione del personaggio artistico. Credi possa diventare una vera professione quella del musicista? E quali presupposti ci vogliono?

«Noi proponiamo un percorso formativo e artistico serio, tramite cui gli allievi non apprenderanno soltanto nozioni tecniche ma potranno conoscere le specifiche competenze di settore, le esperienze personali e i “segreti” del mestiere degli insegnanti. Insomma un’occasione di crescita a 360° che sarà finalizzata a fornire quegli strumenti didattici che aiuteranno i giovani a proseguire il percorso professionale da soli. In Puglia esistono delle strutture in grado di sostenere il percorso di professionalizzazione in campo musicale: penso a Puglia Sounds, un programma regionale volto proprio a supportare lo sviluppo e la crescita del sistema musicale, che personalmente mi ha sostenuto nella produzione discografica e nella realizzazione di un tour musicale in Sudamerica. Proprio per questo lo sportello informativo gratuito che verrà creato tramite il progetto “Metroklang Dept.” oltre a garantire l’assistenza nella creazione di un profilo artistico o la consulenza nell’ambito della produzione discografica, avrà tra le proprie finalità anche quella di favorire la conoscenza degli strumenti presenti a livello regionale, nazionale o internazionale per la realizzazione di progetti e idee in campo musicale.

Cosa consiglieresti alle nuove generazioni che si affacciano al proprio futuro?

«Quello che le nuove generazioni dovrebbero apprendere è che per raggiungere determinati obiettivi ci vuole progettualità, impegno, coerenza ma soprattutto gavetta e umiltà, cose moto rare. Lavorare grazie alla musica oggi si può. La passione che coltivo fin da piccolo già da diversi anni è diventata per me una professione e quello che auguro a tutti è di realizzare lo stesso. Noi con “Metroklang Dept.” ce la metteremo tutta per fornire gli strumenti e indicare una strada…poi sta ai singoli diventare protagonisti e continuare mettendoci dedizione, cuore e passione.»

 

fonte http://barletta.news24.city/2017/01/15/dj-barlettano-ricky-erre-love-vince-bando-regionale-mettici-le-mani/

Arte, musica e l’amore per Barletta nei lavori del graphic designer Luigi Cascella

Qualche giorno fa vi abbiamo proposto una gallery del progetto “Arè-make” di Luigi Cascella, che ha suscitato anche l’interesse di La Repubblica Bari, Radio Selene e Radio Capital, che hanno invitato il giovane graphic designer alle loro trasmissioni radiofoniche. Oggi conosciamo meglio il giovane barlettano che ha mostrato un lato nuovo della sua città, rendendola protagonista delle cover degli album musicali più famosi di sempre. Dopo aver frequentato per un anno e mezzo la facoltà di ingegneria, Luigi ha seguito il suo  vero sogno iscrivendosi all’Accademia delle Belle Arti di Foggia, dove frequenta ora il secondo anno di grafica. Grafico di Carlo Cafiero Web, si diverte con Photoshop e programmi di grafica, che pubblica sulla sua pagina Facebook “Luigi Cascella GGG Graphicc Design”. «Il progetto “Arè-make” è nato per caso.- ha affermato nel corso di un’intervista- Qualche mese fa non possedevo neanche una macchina fotografica, ma ho dovuto comprarla per ragioni universitarie. Avevo già in mente un’idea di usare persone e luoghi comuni per ricreare le copertine di album famosi. Non mi aspettavo un tale riscontro, invece tantissime persone mi hanno contattato per essere coinvolte nel progetto, per darmi consigli o farmi complimenti. Ho anche chiesto aiuto attraverso dei sondaggi per realizzare alcune immagini, sui luoghi più adatti da fotografare».

Tra i tanti scatti fatti per gioco, ce ne sono alcuni che suscitano una riflessione. Il rifacimento di “The wall” dei Pink Floyd, ad esempio, recupera un pezzo della nostra storia, immortalando il muro di Piazza Caduti in guerra, segnato dai colpi di fucile che uccisero 12 vigili urbani durante l’occupazione tedesca. Ma il remake che senz’altro mostra un lato critico è quello che vede la cementeria di Barletta sullo sfondo della cover di “Animals” dei Pink Floyd. «In quel periodo si parlava molto delle emissioni sospette provenienti dalla cementeria. Così ho voluto realizzare un atto di denuncia, come lo è d’altronde lo stesso album dei Pink Floyd.» ha aggiunto Luigi. «Nelle altre invece ho voluto valorizzare la nostra città in maniera giocosa e simpatica, perché ritengo che Barletta abbia un panorama culturale e artistico molto vasto e troppo poco valorizzato».

Quando gli ho chiesto se si aspettasse un tale successo, mi ha risposto ancora incredulo: «Una bella sorpresa è stata vedere una gallery dedicata a me su Repubblica. Molta gente ha apprezzato le mie rielaborazioni anche senza conoscere le cover originali, ed è stata spinta a conoscere delle pietre miliari della musica di tutti i tempi. Io vivo di musica, per cui per me è stato naturale unire le mie abilità grafiche alla voglia di fotografare la mia città e infine alle mie conoscenze musicali. Ma mi piace pensare di aver creato una nuova prospettiva e che adesso la gente possa vedere alcuni luoghi di Barletta con occhi diversi».

Per quanto riguarda progetti futuri, Luigi preferisce occuparsi di una cosa per volta, e la sua fantasia in questo progetto non si è ancora esaurita. «é un progetto potenzialmente infinito, perché sono migliaia gli spunti derivanti dal mondo della musica. Sicuramente accetterò le richieste di tante persone che si sono proposte di impersonare cantanti o personaggi di cover, in modo da continuare a rendere la gente comune protagonista delle icone musicali del presente e del passato».

fonte http://barletta.news24.city/2017/01/16/arte-musica-e-lamore-per-barletta-nei-lavori-del-graphic-designer-luigi-cascella/

Diletta Leotta, hackerato il telefono: foto private diffuse sul web

In rete sono circolate immagini risalenti ad alcuni anni fa della giornalista di Sky Sport che ha subito sporto denuncia alla polizia: "Indignata e amareggiata: il mio pensiero va a ragazze più giovani e meno solide"

"Quello che è successo oggi è estremamente grave". Comincia così il comunicato dell'ufficio stampa di Diletta Leotta. La giornalista di Sky Sport, che conduce il programma sulla Serie B, ha avuto una giornata terribile: il suo telefono portatile è stato hackerato e "alcune sue foto privatissime di alcuni anni fa, in realtà insieme ad evidenti fotomontaggi (come viene precisato nella nota, n.d.r.), in queste ore sono distribuite in rete da moltissime persone". La Leotta è stata vittima di quanto è capitato in passato anche a star di Hollywood come Jennifer Lawrence e Scarlett Johansson, delle quali furono diffuse immagini rubate ai loro portatili che le ritraevano nude o seminude.

MotoGP, Belen si confessa: "Con Iannone è amore"


La showgirl annuncia l'ufficialità del suo rapporto con il pilota della Ducati, con cui si frequenta da qualche mese

"La mia situazione in amore con Andrea Iannone oggi è un qualcosa di ufficiale". Così, sul numero di 'Chi' in edicola dal 21 settembre Belen Rodriguez confessa per la prima volta il legame con il pilota della Ducati, Andrea Iannone, con cui si frequenta dall'inizio dell'estate.

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